Il Tema della Terra attraverso gli Albi Illustrati
Un percorso didattico e pedagogico relativo al tema della TERRA realizzato in collaborazione con la docente-formatrice Anna Aiolfi all’interno di un Progetto di Ricerca-Azione, pubblicato online nel Quaderno operativo n. 19 della Rete Geostorie (pag. 68).
Da sempre convinte del valore pedagogico degli albi illustrati, usiamo integrarli nella nostra Progettazione e nella pratica didattica per avviare nuovi input e nuclei tematici, valorizzando sfondi narrativi e utilizzando personaggi per trasmettere valori, relazioni e conoscenze, trasferendo esperienze astratte in vissuti concreti.
Nel percorso di seguito raccontato, abbiamo affrontato il tema della terra visto da diverse prospettive: elemento naturale, storia dell’uomo, spazio da vivere. Dei molteplici albi illustrati che abbiamo utilizzato e che hanno arricchito la nostra didattica, permettendo esperienze e approfondimenti, ne citiamo in particolare 5:
I Cinque Albi Illustrati del Percorso
“Il mammut Gaetano”
Utilizzato dalle educatrici del Museo Civico “La Terra e l’Uomo di Crocetta del Montello”, ci ha permesso di conoscere un’era antica nella quale esisteva un animale maestoso i cui resti sono stati rinvenuti una cinquantina di anni fa in un luogo vicino a noi (Vidor, TV). Le ricadute didattiche nei giorni seguenti l’uscita didattica sono state ricche di rielaborazioni narrative e grafico-pittoriche: abbiamo letto diversi albi e racconti ambientati nella preistoria, osservato immagini di graffiti in libri e alla Digital Board (foto reali e rappresentazioni grafiche), provato a trasformarci in cavernicoli alle prese con la scoperta del colore e con le prime raffigurazioni del quotidiano (caccia, animali…) sulle pareti delle caverne.
“Il piccolo cavernicolo”
Un piccolo annoiato decide di “ravvivare” i graffiti disegnati dalla mamma sulle pareti della caverna; la sua arte non incontra però il gusto degli adulti, che cancellano i suoi dipinti. Come per magia, durante la notte un grosso mammut porta il piccolo nella sua caverna e gli permette di dipingere ancora dando vita ad una situazione divertente e speciale… Seguendo l’esempio del libro, anche noi ci siamo trasformati in piccoli cavernicoli alle prese con la pittura primitiva.
“Zic e Sbob. Cavernicoli ingordi”
Zic e Sbob sono due esilaranti personaggi che vivono nelle caverne e non si accontentano mai, ognuno vuole avere sempre qualcosa più grande dell’altro, fino a scoprire che le cose importanti non sono materiali: scoprono così i valori di condivisione e amicizia. Questo albo è stato introdotto ai bambini con una drammatizzazione delle insegnanti in occasioni del Carnevale, e ha permesso di trattare una tematica profonda in un modo leggero e divertente. Durante la loro “performance teatrale” Zic e Sbob hanno regalato ai bambini un altro albo illustrato: “L’Artista” di Ed Vere.
“L’Artista”
Questo albo illustrato ci ha accompagnati nel passaggio dall’era preistorica all’epoca moderna e contemporanea dove i graffiti preistorici si trasformano in Street Art. Abbiamo conosciuto l’artista Keith Haring e provato a “vestire i suoi panni” interpretando le sue opere e provando a riprodurne alcune.
“Quelli di sotto e quelli di sopra”
Una linea orizzontale divide gli abitanti del sotto da quelli del sopra, che sono convinti inizialmente di essere diversi, salvo poi scoprire che hanno anche molte similitudini. Letto in occasione della Giornata della memoria, ci ha aiutate ad affrontare con i bambini un tema importante soprattutto oggi, in un mondo dove coesistono molteplici culture, valori e identità.
Al di là dei preziosi valori umani, i concetti spaziali di “sotto” e “sopra” si sono perfettamente integrati nel nostro percorso e sono stati da noi “trasferiti” al tema della terra parlando del letargo degli animali: ogni bambino ha realizzato una “striscia del letargo” collocandovi differenti animali a seconda delle modalità di riposo invernale (sotto o sopra la terra).
Il Macro-Cartellone e le Riflessioni Finali
Tutto questo lavoro si è svolto nel corso dell’intero anno scolastico ed è stato riassunto in un macro cartellone che è stato esposto alla sagra del paese: un viaggio nel tempo dell’arte, dalle sue prime manifestazioni nei tempi dei cavernicoli fino alla più attuale Street Art. Abbiamo voluto interpretare questo tempo come un “sotto” antico fonte di reperti storici, e un “sopra” simbolo di contemporaneità. La striscia evoca le esperienze vissute dai bambini e dalle bambine durante l’anno scolastico: abbiamo conosciuto la terra come elemento naturale da manipolare e plasmare, fonte di nutrimento grazie alle coltivazioni; terra come luogo di riposo durante il letargo invernale di alcuni animali… Ma abbiamo scoperto anche il suo lato “geo-storico”, custode di fossili e reperti testimoni di un tempo antico dal quale noi discendiamo: per usare le parole di bambini, un tempo di “tanti tanti anni fa, quando non erano ancora nati nemmeno i nostri nonni”).
Pubblicazione Rete Geostorie
Consultabile all’interno del Quaderno operativo nr. 19: “Con i testi per fare storia e geografia” (pag. 68), a cura della Rete Nazionale “Geostorie”.
Documento Completo dell’Articolo
Scarica il contributo originale redatto dalle docenti con la documentazione fotografica e le attività svolte con i bambini.











0